domenica 11 maggio 2014

Il Drago Consiglia... "Il Paradiso degli Orchi", di Daniel Pennac

Parigi, anni ‘80. Benjamin Malaussene lavora ai Grandi Magazzini, e ha una mansione alquanto singolare: è un capro espiatorio. Ufficialmente è il responsabile del controllo sulla sicurezza, ma il suo vero lavoro è farsi umiliare agli Uffici Reclami ogni volta che un cliente denuncia un oggetto malfunzionante, in modo da farlo impietosire e ritirare il reclamo.
Una volta tornato a casa, ad attenderlo trova i suoi fratelli più piccoli, ai quali fa praticamente da padre, un gruppo di ragazzi strampalati, problematici e adorabili, e il loro cane Julius.
Tutto sembra procedere normalmente, finché nei Grandi Magazzini non cominciano ad esplodere delle bombe. Dapprima la faccenda non tocca Ben, che continua a vivere la sua vita guardando il mondo con occhio ironico, sagace, e a tratti malinconico, ma alla fine la funzione che ha espletato per anni gli si ritorce contro. Gli impiegati del Grande Magazzino hanno dato la colpa a lui per anni e ora, quasi automaticamente, cominciano a guardare a lui nel tentativo di trovare un colpevole a quei crimini inspiegabili. Sta a Ben, accompagnato da una giornalista che ha cominciato a frequentare, che lui chiama “Zia Julia” e da Theo, un suo collega e caro amico, transessuale che raccoglie i vecchietti dalla strada per dar loro un lavoro nel proprio reparto, trovare il colpevole per provare la sua innocenza.

Trama avvincente, stile ironico e pieno di black humour, personaggi maschere in un teatro dell’assurdo (ma sarebbe meglio dire “dell’assurdamente reale”), a tratti grottesco, ambientato nel multietnico e vivace quartiere di Belleville.
Cosa state aspettando?

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